giovedì 15 luglio 2010

Consegnati 100 Kg ghiaccio al Prefetto di Milano

Il presidio indetto dall’unione Sindacale di Base presso la Prefettura di Milano è pienamente riuscito e questo il commento di Riccardo Germani dirigente sindacale USB ci aspettavamo molti meno lavoratori essendo il 14 luglio ma oltre 200 lavoratori del pubblico impiego hanno con la loro presenza riaffermato che la crisi la stiamo pagando sulla nostra pelle e che a sacrifici e manovre correttive si aggiungeranno ulteriori sacrifici.
Durante il presidio sono state distribuite granite e portate lastre di ghiaccio davanti alla Prefettura. Per rinfrescare al governo che se il clima estivo è già caldo l’autunno sarà bollente.

Una delegazione di rappresentanti di USB è stata ricevuta in Prefettura, per illustrare i contenuti della mobilitazione in corso, contro i pesanti tagli della manovra del governo e contro il tentativo di impedire lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo delle RSU il prossimo novembre.
Nell’incontro è stato richiesto di convocare un tavolo urgente sulla crisi, per coinvolgere le parti sociali e le istituzioni locali, affinché vengano fronteggiate adeguatamente le gravi ricadute sull’occupazione e sui lavoratori precari della Lombardia.


E’ stato inoltre chiesto ed ottenuto da Mario Prati dirigente sindacale USB un incontro con il Presidente dell’XVIII commissione lavoro della Provincia Milano, che si è impegnato a convocare a breve USB in un’apposita udienza presso la commissione.

Milano, 14 luglio 2010

giovedì 15 luglio 2010 alle 20,30 presidio comune di Busto Arsizio durante il consiglio comunale

Giovedì sera partecipiamo al consiglio conunale di Busto arsizio per chiedere chiarimenti sulla vicenda AGESP azienda municipalizzata del comune di Busto che si permette di utilizzare tutti gli strumenti leciti e illeciti al fine di controllare l'attività dei dipedenti.

Chiediamo il rispetto della legge in tutela dei lavoratori e il ritiro immediato del provvedimento disciplinare con sospensione di 4 giorni al nostro delegato RSU USB che ha avuto il coraggio di rendere pubblico quanto sta accadento all'interno di questa azienda utilizzando i soldi dei cittadini.

A TUTTI COLLEGHI DELL’AZIENDA OSPEDALIERA DI GALLARATE: E’ ORA DI ALZARE LA TESTA E DIRE BASTA!

  • Le mobilitazioni del personale della radiologia con lo sciopero del 12/7/2010 sono forse il segnale che anche il controllo ferreo di questa Amministrazione agito e attuato in modo arrogante sul personale (basta pensare alla frase offensiva in perfetto stile Brunetta: “andate a lavorare” del Responsabile del personale ai Lavoratori in sciopero!!) inizia ad avere qualche falla;
  • Il beneplacito dei sindacati concertativi CGIL, CISL, UIL, FIALS, FSI, con le loro modalità di intendere la loro “pratica sindacale”, peraltro molto apprezzata dall’Amministrazione, hanno favorito questa situazione di malessere, rassegnazione, incentivando l’individualismo tra i lavoratori;
  • La RSU è ridotto ad un parlamentino “virtuale”, quindi inesistente dove la sua maggioranza è completamente assoggettata al volere non dei lavoratori che l’hanno votata, ma ai funzionari delle Segreterie Sindacali Provinciali;
  • Questa Amministrazione è più realista del re: mentre è molto lenta se non assolutamente sorda nel riconoscimento dei diritti dei lavoratori e cittadini e molto sollecita nell’attuare l’esternalizzazione dei servizi. Il privato, che non è certo missionario e la sua “mission” è il guadagno, è già entrato nella gestione della cucina, lavanderia, ecc e si vocifera che presto altri servizi saranno esternalizzati (sembra anche in futuro per delle prestazioni della radiologia);
  • È giusto che tutti i colleghi sappiano che con il “collegato al lavoro” della manovra finanziaria 2010 nel caso di esternalizzazione dei servizi sono previsti anche nella Pubblica Amministrazione la messa in mobilità e gli esuberi, quindi la possibilità di LICENZIAMENTI;
Ma ora è giusto chiedersi: i nostri Dirigenti che prendono lo stipendio con il denaro versato da tutti i cittadini, lavorano per far funzionare i servizi e l’assistenza pubblica o per far guadagnare le ditte private con i soldi pubblici?

Diventiamo sindacato di noi stessi, non deleghiamo più i nostri diritti di lavoratori e cittadini a chi li svende!

Sosteniamo il sindacato di base.

martedì 13 luglio 2010

USB : CONSEGNEREMO GHIACCIO AL PREFETTO DI MILANO

COMUNICATO STAMPA.
APPRODA IN PARLAMENTO LA MANOVRA ECONOMICA.
USB : CONSEGNEREMO GHIACCIO AL PREFETTO DI MILANO
14 luglio ore 10,00 Corso Monforte Presidio Conferenza

Il 14 luglio in concomitanza con la discussione e l'approvazione in Parlamento
della manovra economica correttiva del governo ( D.L. 78/ 2010) USB lancia una mobilitazione nazionale in tutta Italia.

I lavoratori se vogliono ricominciare a contare devono alzare la testa; "Rinfreschiamo questa estate e prepariamo un autunno bollente" è questo il commento di Riccardo Germani dirigente sindacale USB il più grande sindacato
di Base del Pubblico Impiego, anche perché dopo la manovra di Luglio arriverà la finanziaria di settembre dove ai sacrifici si aggiungeranno ulteriori sacrifici, sempre e solo per gli stessi. Milano già sta pagando un costo troppo alto della crisi, continua il dirigente sindacale, oltre 100.000 lavoratori in cassa integrazione, 30.000 in mobilità,
25.000 inoccupati, un esercito di precari non quantificabile con contratti addirittura giornalieri, a questo vanno aggiunti i tagli previsti da Telecom almeno 500 nella cintura milanese.

Il Re è nudo, i sacrifici vengono chiesti sono per tutelare gli interessi forti di banche, di speculatori e di chi continua incessantemente a guadagnare senza scrupoli e a non pagare una lira di tasse, mentre da una parte c'è chi non arriva più a fine mese e che ha dato fondo a tutti i risparmi dall'altra c'è un'altra Italia fatta di corrotti e corruttori che continuano ad arricchirsi e a cui viene garantita l'immunità da questo governo.

CISL e UIL sono oramai complici ed Epifani ( CGIL) continua a dire che i dipendenti pubblici sono disponibili ai sacrifici. 14 luglio giornata di mobilitazione sotto la prefettura ore 10.00 verrà consegnato ghiaccio al prefetto, per rinfrescare a questo governo che questo autunno sarà bollente.

Radiologia osp. gallarate: altissima adesone allo sciopero, incrociano le braccia venti tecnici su ventiquattro

Altissima l’adesione allo sciopero indetto lunedì 11 luglio dall’Unione Sindacale di Base all’ospedale di Gallarate: la quasi totalità dei lavoratori (20 su 24) del reparto di radiologia ha incrociato le braccia. E ora i tecnici di radiologia minacciano: «Non abbandoneremo più il nostro posto in reparto per correre in sala operatoria».

La vertenza è aperta da mesi, tra iniziative mediatiche e tentativi di conciliazione tra lavoratori e azienda: al centro della questione, l'organico giudicato insufficiente e i turni di reperibilità per i tecnici radiologi, chiamati sempre più spesso in servizio per assicurare la copertura delle urgenza, tra pronto soccorso e sale operatorie. «Siamo arrivati a questo punto – spiega Fausto Sartorato dell’USB - perché l’Amministrazione aziendale fa “orecchie da mercante” alle richieste dei lavoratori, prima promettendo “mare e monti” per scongiurare lo sciopero poi, cambiando le carte in tavola». L’assemblea di venerdì 9 luglio ha respinto all’unanimità le proposte aziendali «ancora una volta peggiorative per i lavoratori e per l’utenza», spiegano i tecnici di radiologia, che già qualche settimana fa avevano spiegato ai pazienti le ragioni della loro mobilitazione.

I lavoratori hanno deciso di «respingere la proposta dell’Azienda Ospedaliera che prevede due tecnici di guardia radiologica, che coprano il pronto soccorso, la Tomografia Computerizzata (Tac) e la sala operatoria» e di chiedere invece l’organizzazione di turni con tre tecnici, «uno di pronta disponibilità per la Tac, un altro di pronta disponibilità per la sala operatoria e l’ultimo di guardia radiologica per la sala diagnostica di pronto soccorso», aumentando l’organico totale da 26 a 30. I tecnici sono inoltre determinati «a non abbandonare il posto di lavoro loro assegnato, per correre in sala operatoria e, magari, al loro rientro ritrovarsi tutti i pazienti di pronto soccorso che protestano».

sabato 10 luglio 2010

LUNEDI 12 LUGLIO ORE 9,30 SCIOPERO CON PRESIDIO OSPEDALE DI GALLARATE

SCIOPERIAMO INSIEME PER RIVENDICARE:
  • Indennità ex art. 44 per il Pronto Soccorso;
  • Fondi ex art. 40 (indennità infermieristica);
  • Riconoscimento dei tempi di vestizione/svestizione in orario di lavoro;
  • Retribuzione Straordinari (lavoratori della medicina 2, costretti a fare 4h di straordinari in più alla settimana, senza che gli vengano pagati tutti);
  • Pronta disponibilità (ripristino pagamento a 30’ e guardia per i TSRM);
  • Indennità per gli O.S.S. che vengono chiamati a casa per sostituire colleghi;

PDR AGUSTA 2010: IN 2 ANNI “SVANITI” MILLE EURO

Per fim-fiom-uilm

va sempre tutto bene

PdR 2010: erogati 2912 euro, previsti dal contratto 3400/3500 euro, differenza -600 euro

PdR 2009: erogati 2780 euro, previsti dal contratto 3100/3200 euro, differenza -400 euro

Gli obiettivi del premio:

ROS: mantenuto basso grazie al bilancio “controllato” dall’azienda; E.C.: obiettivi non raggiunti per incapacità dei dirigenti; QUALITA’: valore negativo per i troppi errori, fatti dalle aziende esterne; Prodotto Agusta (Produttività Specifica): raggiunti tutti gli obiettivi sia di quantità che di qualità. Secondo FIM-FIOM-UILM va bene così ma intanto informano gli operai che devono fare il turno di notte, operare su più macchine contemporaneamente e lavorare la domenica. Super aumenti ai dirigenti ed ai soliti “amici”. Questa è la sintesi del “bel” Contratto in vigore in Agusta, unica azienda che non ha subito la crisi del settore aeronautico.