martedì 19 aprile 2011

Busto Arsizio. Elezioni Rsu Agesp Igiene Ambientale: USB 2° sindacato, con il delegato più votato

Busto arsizio – martedì, 19 aprile 2011

Finalmente si è votato il 14 aprile 2011, dopo lunghi mesi in cui si è assistito ad una scandalosa caccia alle streghe con l’inutile tentativo da parte della direzione aziendale AGESP di escludere i sindacati di Base dalle RSU aziendali.

VOLEVANO FARCI FUORI, ci hanno provato in tutte le maniere invece USB ottiene un ottimo risultato risultando il secondo sindacato più votato tra le 6 liste presenti, mentre il nostro candidato Ferrario è stato il più votato tra tutti i candidati che si sono presentati alle elezioni. La UIL è fuori dalle RSU e minaccia di invalidare di nuovo le votazioni.

Noi andremo avanti come sempre perché siamo sulla strada giusta in difesa dei diritti dei lavoratori, lottando per la pari dignità e per un salario onorevole, contro il liberismo sfrenato ed esasperato che vuole paragonare l’uomo ad una macchina.

Il voto espresso dai lavoratori ci ha ripagato di quanto fatto fino ad oggi, della battaglia contro l’utilizzo da parte dell’azienda dei GPS per controllare i lavoratori, dai turni serali che ora l’azienda vuole imporre a tutti i lavoratori senza alcun accordo sindacale e senza rispettare le 11 ORE DI RIPOSO che spettano a chi effettua il turno serale ( è capitato anche questo….), ecc.. Agesp era convinta di liberarsi di USB una volta per tutte, invece siamo più forti di prima e con il consenso dei lavoratori.

USB è pronta a riprendere la lotta.

USB ringrazia tutti i candidati che si sono presentati nelle liste di USB, la commissione elettorale e lo scrutatore nominati da USB, tutti gli attivisti che hanno contribuito a raccogliere le firme per la presentazione delle liste e tutti i lavoratori che hanno dato fiducia ad USB votando i nostri candidati ed eleggendo il delegato.

GRAZIE A TUTTI PER LA FIDUCIA

USB Unione Sindacale di Base - Lavoro Privato

mercoledì 6 aprile 2011

elezione Coordinamento provinciale USB Pubblico Impiego di Varese

Gallarate 6 Aprile 2011

A tutti gli iscritti/iscritte USB Pubblico Impiego della provincia di Varese

A tutti gli attivisti/attiviste USB Pubblico Impiego della provincia di Varese

A tutti i delegate/delegate USB Pubblico Impiego della provincia di Varese


Oggetto: elezione Coordinamento provinciale USB Pubblico Impiego di Varese


Il giorno Venerdì 15 Aprile 2011

A partire dalle ore 14:30

presso la sala cinema della sede USB di Varese

sita in via De Cristoforis, 5

si terrà la riunione delle delegate e dei delegati

di USB Pubblico impiego della provincia di Varese


All'ordine del giorno:

  1. elezione del coordinamento provinciale;
  2. determinazione di riunioni con cadenza regolare a cui rivolgere quesiti e problematiche di carattere provinciale;
  3. punto della situazione provinciale sia pubblico, sia privato
  4. applicazione delle "leggi Brunetta" ( part-time, 150 ore, pagelline );
  5. varie ed eventuali.



Sono invitati a partecipare tutt* i/le delegat* e terminali aziendali del pubblico impiego.
Possono partecipare anche iscritt* ed attivist*.
L'invito e allargato ovviamente anche ai/alle delegat* del settore privato.

Esecutivo Confederale USB Varese e provincia

ASSISTENZA FISCALE 730 - UNICO -- 2011 --

L’Unione Sindacale di Base

di Varese e provincia

in convenzione con il

CAF SdB

hanno predisposto un Servizio di

Consulenza e Assistenza

per i modelli 730 - Unico - ICI - RED

Il ritiro della documentazione per la compilazione del modello 730/2011 sarà effettuato dal

10 aprile al 20 maggio 2011 su appuntamento contattando le sedi di zona più vicine:

Varese 0332.239163 - Gallarate 0331.777798

Busto A. 0331.1966046 – Aer. Malpensa T.1 02.74863896

Informiamo tutti i Lavoratori ed i Pensionati iscritti ad USB che il servizio di assistenza e compilazione 730 avverrà previo versamento di un contributo volontario.

Gratis il tuo 730 precompilato

RSU AGUSTA C. COSTA LISTA OPERAI: USB II° SINDACATO -NOI SIAMO PRONTI-

Prosegue l’avanzata di USB che diventa il SECONDO sindacato più votato tra gli operai dietro solo alla FIOM mentre, tra gli impiegati, sono stati confermati due delegati di cui un RLS. Questo risultato è la dimostrazione che USB sta lavorando bene riuscendo ad eguagliare il risultato ECLATANTE di tre anni fa. USB è pronta per altri 3 anni di intensa attività sindacale per i diritti e la salute dei lavoratori, come fatto finora.

USB ringrazia tutti i candidati operai ed impiegati che si sono presentati nelle liste di USB, la commissione elettorale e lo scrutatore nominati da USB, tutti gli attivisti che hanno contribuito a raccogliere le oltre 350 firme per la presentazione delle liste e tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno dato fiducia ad USB votando i nostri candidati ed eleggendo i tre delegati. GRAZIE A TUTTI PER LA FIDUCIA.

mercoledì 16 marzo 2011

Busto Arsizio: Elezioni RSU in Agesp spa da rifare

Accolto il ricorso contro la loro esclusione dal voto, esultano USB e Al Cobas: "Si è preso atto che le nostre ragioni erano fondate".
Un punto a favore dell'Unione Sindacale di Base (USB) e di Al-Cobas nella battaglia sulle elezioni sindacali in Agesp, che andranno rifatte con la loro partecipazione. Sono stati infatti accolti i ricorsi dlele due sigle sindacali escluse, tra le proteste, dalla recente (24 febbraio) elezione dei rappresentanti aziendali dei lavoratori.
"Il comitato dei garanti per le elezioni delle RSU, composto da un rappresentante di ogni lista, da un rappresentante della controparte e da un dirigente dell’ufficio provinciale del lavoro" comunicano oggi USB e Al Cobas, "nella seduta conclusiva del 14 marzo si è espresso accogliendo il ricorso presentato dai due sindacati di base contro la loro esclusione (...)".

Il ricorso, prosegue USB, si fondava sul fatto che "per le elezioni della RSU ci si doveva basare sull’accordo interconfederale sulle RSU del '93 e sul contratto collettivo nazionale di lavoro: e non sul patto sottoscritto nel marzo del 2010 tra CGIL-CISL-UIL FAIDEL, perché non essendo un accordo sottoscritto anche dalla controparte non poteva avere efficacia giuridica". Ergo, "le firme da raccogliere erano il 5% della forza lavoro come prevede l’ accordo sulle RSU del 93 e non il 20% come era proposto dal patto del 2010 tra CGIL-CISL-UIL-FAIDEL".
Astenuti i rappresentanti di questi ultimi sindacati ("con l’ astensione prendono quindi atto che le ragioni dei sindacati di base erano fondate"), favorevoli USB, Al Cobas e Cub, il comitato dei garanti ha accolto il ricorso e di conseguenza le elezioni per la rappresentanza sindacale unitaria, già tenute nonostante il tentato boicottaggio degli esclusi, andranno tenute nuovamente.

Caronno Pertusella: “Il comandante giocava a tennis in orario di lavoro, non è mai stato punito”

Accuse dei sindacati di base nei confronti dell’amministrazione comunale: “Perché non è stato preso alcun provvedimento e viene perseguito chi lo ha denunciato”?
Nuova sanzione disciplinare nei confronti di due dipendenti comunali di Caronno Pertusella. Uno dei quali in passato aveva denunciato il fatto che il comandante della polizia locale stesse giocando a tennis in orario di lavoro. La denuncia arriva dall’esecutivo dell’Unione sindacati di base di Varese. «Quale sarebbe la colpa di questo dipendente comunale? – chiedono dai Sindacati di Base - Aver denunciato, nella sua veste di pubblico ufficiale, il proprio Comandante perchè giocava a tennis quando, invece, doveva essere in servizio, arrivando persino segnarsi gli straordinari falsificando il cartellino presenze?»
«L’Amministrazione Comunale di Caronno Pertusella, di fronte ad un’accusa di questa gravità, non ha intrapreso alcun provvedimento nei confronti del Comandante ma, al contrario, li ha presi nei confronti dell’ufficiale di polizia che lo ha denunciato; non solo, l’amministrazione comunale ha licenziato per ben due volte il l’ufficiale e lo ha sospeso dal servizio per tre mesi e cinque giorni – proseguono i sindacati -. Il Giudice del Lavoro ha sempre dato ragione all’ufficiale reintegrandolo e annullando tutti i provvedimenti disciplinari nei sui confronti. È ormai evidente che l’amministrazione comunale ha intrapreso una guerra personale contro l’ufficiale che ha avuto il coraggio di denunciare questo vergognoso sopruso».
I sindacati hanno quindi diffuso un comunicato che recita: «Nei giorni scorsi è stata fatta un’altra contestazione di addebito disciplinare sia all’ufficiale sia ad un’altra dipendente comunale, entrambi componenti della RSU, persistendo, quindi, con questo attacco premeditato nei confronti dei due delegati sindacali, il presunto motivo della contestazione è perche hanno esposto una lettera rivolta ai lavoratori in cui i due sindacalisti invitavano l’amministrazione ad interrompere questi continui attacchi».
Ecco quindi l’appello alle autorità: «Chiediamo alle Autorità preposte, in primis al Prefetto di Varese e al Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio, di svolgere gli accertamenti di competenza al fine di verificare se nelle condotte sopra descritte vi si ravvisino o meno estremi di reato di abuso d’ufficio e maltrattamenti in danno dei due lavoratori a carico degli amministratori e funzionari del comune di Caronno Pertusella».

lunedì 7 marzo 2011

Fuori dalle fabbriche


Contro il regime autoritario di Marchionne

Mentre si consuma la farsa tragicomica del governo, i suoi ministri, insieme alla FIAT, proseguono nel loro lavoro di distruzione sistematica dei diritti dei lavoratori. La riscrittura della costituzione e delle norme che erano state imposte dalle lotte dei precedenti decenni sta subendo un’impressionante accelerazione per l’evidente timore del governo e del padronato di non riuscire a terminare l’opera di azzeramento di ogni forma di vincolo a favore dei lavoratori, dei pensionati e di tutti i settori meno abbienti. Questo ci dicono le azioni del governo, di Marchionne e dei sindacati di comodo (CISL e UIL), ovvero quei sindacati che stanno firmando ogni cosa che i padroni gli sottopongono pur di garantirsi una fettina della torta.

VENERDI - 11 MARZO 2011 -

SCIOPERO GENERALE

INTERA GIORNATA

Manifestazione Nazionale a Roma P.zza Repubblica ore 9.30

Da Pomigliano a Mirafiori, ai colpi della crisi economica e della drammatica riduzione del valore dei salari e delle pensioni si sono aggiunti gli effetti dei brutali tagli operati sui trasporti, servizi sociali, scuola e sanità. Il risultato è la distruzione di quel che resta del sistema di Welfare che è stato, ed in molti stati ancora è, il tratto distintivo dell’Europa. E’ sempre più evidente che il patto stipulato tra Governo e capitalisti Italiani, confindustria in testa, sta funzionando alla grande, tanto è vero che il costo della crisi è stato scaricato interamente sulle spalle dei lavoratori, la cui rabbia si vuole ingabbiare impedendogli anche di scioperare.

E’ questo il senso delle risposte di Marchionne ai parlamentari che gli chiedevano spiegazioni sul progetto industriale e relativi finanziamenti. Il completo controllo delle fabbriche, l’eliminazione del sindacalismo conflittuale l’abolizione del contratto nazionale e dei vincoli su orari, organizzazione del lavoro e salario, l’introduzione del contratto individuale di lavoro, sono questi i temi imposti dalla Fiat e che trovano forti sponde nel padronato italiano che comincia a pensare ad una sorta di ccnl “TAXI” da cui salire e scendere a seconda delle convenienze del momento. In ogni fabbrica, in ogni situazione di crisi, troviamo emuli della Fiat che dicono che se non si accetta il peggioramento delle condizioni di lavoro l’azienda sarà costretta a delocalizzare la produzione, a chiudere, a ridurre gli organici,ecc.

Su tutte queste questioni i padroni sanno di poter contare sul sostegno del governo e dei sindacati complici (CISL/UIL), ma dobbiamo dirgli forte e chiaro che non può contare sul consenso dei lavoratori e che Alitalia, Pomigliano e Mirafiori non sono casi isolati.