mercoledì 15 giugno 2011

OSPEDALE GALLARATE: CONTINUANO A FARE LE COSE DI NASCOSTO

Il 13/6/2011 c’ è stata una trattativa con l’Azienda.

Le convocazioni, sulla base di una decisione antidemocratica dell’RSU, sono state inviate ai coordinatori RSU, che hanno avvisato solo alcuni delegati RSU.

Continuano a fare le cose di nascosto; ma cosa devono nascondere?

Ovviamente, essendo stati informati da altri, abbiamo partecipato alla trattativa.

La discussione riguardava le modifiche all’organizzazione (turni, pronta disponibilità, ecc.), ma è stata aggiornata al 21/6/2011, poiché L’Azienda vorrebbe applicare l’inapplicabile legge Brunetta e informarsi su cosa stanno facendo le altre Azienda Ospedaliere Lombarde.

Finalmente tutte le organizzazioni sindacali e l’RSU si sono trovate d’accordo nel chiedere se l’Azienda vuole applicare il D.L. 150/2009 (riforma Brunetta) o il Contratto Nazionale (CCNL). Nel primo caso ci si riserva di proclamare lo stato di agitazione.

Questa volta i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Fsi non se ne sono andati. Dopo la figura che hanno fatto l’altra volta, se ne sono guardati bene!!!! Stanno addirittura cominciando a fare i sindacalisti e riscoprono lo sciopero per ottenere diritti, seguendo il nostro esempio.

Per informazioni visita: www.usbaogallarate.altervista.org.

OSPEDALE GALLARATE: ESONERO NOTTI PER CHI HA PIU’ DI 55 ANNI SU RICHIESTA

Con l'innalzamento dell'età pensionabile a 55 anni è diventato sempre più duro per i lavoratori fare turni o pronte disponibilità notturne.

Si propone di esonerare dalla notti i lavoratori al di sopra dei 55 anni che ne facciamo richiesta. Tutto deve avvenire nel rispetto della legge (per es. in sanità non si possono fare più di 6 notti per mese).

Il numero di notti che un lavoratore dovrà fare nell'arco della sua vita lavorativa sarà sempre lo stesso, ma saranno maggiormente concentrate nei primi anni lavorativi, cioè quando si presuppone che sia più in forma.

Firma la petizione, che trovi sul sito:

http://www.usbaogallarate.altervista.org/

La petizione se raggiungerà un buon numero di firme sarà inviata all’Amministrazione dell’Azienda Ospedaliera.

Nello stesso sito potrai trovare notizie su iniziative dei delegati USB dell’Azienda Ospedaliera di Gallarate, Documenti (verbali, volantini, link su A.O. di Gallarate ed elezioni Rsu effettuate in altri luoghi di lavoro con il sindacato USB che guadagna consensi ovunque).

mercoledì 8 giugno 2011

lunedì 30 maggio 2011

CLAMOROSA AFFERMAZIONE DI USB E GRANDE VITTORIA DEL SINDACALISMO DI BASE ALLE ELEZIONI PER LE RSU SEA MALPENSA!!

Ringraziamo tutti i lavoratori che ci hanno dato fiducia

Nei giorni 24-25-26 e 27 maggio si sono svolte le lezioni RSU di SEA di Malpensa e Linate che hanno visto una forte affermazione della lista USB a Malpensa dentro un quadro di grande successo delle liste del sindacalismo di base nei due scali.

Con ben 5 delegati eletti USB ottiene un risultato clamoroso che testimonia il forte radicamento dei nostri delegati e la stima che hanno acquisito per il lavoro concreto a tutela dei lavoratori che fanno quotidianamente in aeroporto a Malpensa.

Ma il risultato è ancora più positivo se si inquadra nel complessivo successo anche delle altre liste del sindacalismo di base sia della lista CUB Trasporti-SLAI Cobas Aeroportuali a Malpensa che elegge 3 delegati sia sopratutto della forte affermazione della lista unitaria di tutti i sindacati di base compresa USB a Linate che per la prima volta si aggiudica 2 delegati.

I lavoratori hanno dato il loro consenso alle Organizzazioni Sindacali che non hanno condiviso la “vendita della SEA”, e che hanno sempre contestato la politica di far pagare ai lavoratori, e solo a loro , la “crisi”, mentre altri partecipavano a feste con star d’eccezione.

Questo risultato è di enorme importanza perché la SEA di Linate e Malpensa è l’ azienda più importante della Lombardia , oltre che tra le più grosse a livello nazionale quindi dimostra chiaramente che anche a livello del consenso sindacale se il sindacalismo di base lavora bene ed in modo unitario può ambire ad essere una concreta e praticabile alternativa ai sindacati concertativi e consociativi come sono CGIL-CISL-UIL con relativi “allegati” tipo UGL e FLAI .

Il voto espresso non lascia spazio a dubbi: i lavoratori ci stanno chiedendo di mettere da parte i settarismi verticistici e di arrivare al più presto all’unificazione di tutti i sindacati di Base senza cadere negli errori che ci hanno portato a presentarci con liste separate anziché con una lista unitaria come è successo a Linate. Questo spinge USB a procedere senza tentennamenti verso una collaborazione più stretta e un azione più unitaria con gli altri sindacati di base.

I dati comunque sono inequivocabili e di seguito ve li riportiamo nella loro interezza prima del balletto di comunicati dei “lor signori” nei prossimi giorni per annacquare la sconfitta:

- USB E’ IL PRIMO SINDACATO IN SEA SPA

- USB PRENDE 386 VOTI IN TOTALE TRA SEA SPA E SEA HANDLING ED E’ SECONDA SOLO PER DUE VOTI AL PRIMO CHE HA 388 VOTI!

- USB PRENDE DELEGATI IN TUTTI I COLLEGI.

- SLAI e CUB SONO I PIU’ VOTATI IN SEA HANDLING

- TUTTI ASSIEME I SINDACATI DI BASE A MALPENSA RISULTANO ABBONDANTEMENTE I PIU’ VOTATI CON CIRCA IL 33%

- A MALPENSA TUTTI I SINDACATI CONFEDERALI PERDONO CONSENSI RISPETTO ALLE ULTIME ELEZIONI CON LA FLAI CHE PERDE QUASI LA META’ DEI VOTI!

SEA SPA OPERAI

SLAI-CUB 65

FLAI 34

USB 49 eletto MAINARDI F.

FIT-CISL 18

UILT-UIL 56

FILT-CGIL 84

UGL 9

SEA SPA IMPIEGATI

SLAI CUB 28

FLAI 76

USB 147 eletti FERLA F.- FOTIA C.

FIT-CISL 145

UILT-UIL 138

FILT-CGIL 87

UGL 23

SEA SPA TOTALE OPERAI+IMPIEGATI

SLAI-CUB 65+28 = 93

FLAI 34+76 = 110

USB 49+147 = 196 PRIMO SINDACATO

FIT-CISL 18+145 = 163

UILT-UIL 56+138 = 194

FILT-CGIL 84+87 = 171

UGL 9+23 = 32

DELEGATO PIU VOTATO : FERLA SALVATORE USB CON 122 VOTI

SEA HANDLIG OPERAI

SLAI-CUB 140

FLAI 56

USB 87 eletto GRAMPA L.

FIT-CISL 87

UILT-UIL 124

FILT-CGIL 37

UGL 60

SEA HANDLING IMPIEGATI

SLAI-CUB 72

FLAI 82

USB 103 eletta GRITTINI I.

FIT-CISL 47

ULT-UIL 70

FILT-CGIL 112

UGL 22

SEA HANDLING TOTALE OPERAI+IMPIEGATI

SLAI-CUB 140+72 = 212 PRIMO SINDACATO

FLAI 56+82 = 138

USB 87+103 = 190

FIT-CISL 87+47 = 134

UILT-UIL 124+70 = 194

FILT-CGIL 37+112 = 149

UGL 60+22 = 82

TOTALE SEA SPA + SEA HANDLING - MALPENSA

SLAI-CUB 93+212 = 305

FLAI 110+138 = 248

USB 196+190 = 386 SECONDO SINDACATO

FIT-CISL 163+134 = 297

UILT-UIL 194+194 = 388

FILT-CGIL 171+149 = 320

UGL 32+82 = 114

OSPEDALE GALLARATE, SALE OPERATORIE: MEDICI E INFERMIERI SPOSSATI DAL CALDO E PAZIENTI A RISCHIO

Il giorno 25/5/2011 alle ore 13.35 nella sala operatoria di traumatologia si sono raggiunti i 28.9°.

Abbiamo fatto presente l’accaduto a due rappresentanti della sicurezza. Quello designato dalla nostra sigla sindacale (USB) ha subito fatto protocollare un esposto rivolto all’Amministrazione dell’Azienda Ospedaliera. L’altro ci ha detto che la ditta incaricata di sistemare il microclima nelle sale operatorie ha certificato che per loro i ricambi d’aria sono regolari.

Il problema è che con queste temperature i medici, gli infermieri e il rimanente personale lavorano in condizioni disagiate. Tutti, nonostante il caldo, sono obbligate a vestirsi con mascherina, cuffia e a volte anche il camice di piombo. Il risultato è che il personale già a metà giornata è spossato e questo potrebbe essere un rischio per il paziente.

Si potrebbero, infine, verificare problemi d’infezione per le protesi.

Dato che il problema non è nuovo e sembra che si sia verificato anche l’anno scorso, auspichiamo la sua risoluzione in ambito ospedaliero prima di essere costretti a rivolgerci all’esterno dell’Azienda Ospedaliera.

mercoledì 25 maggio 2011

"AAA…. VENDESI LAVORATORI AGUSTA"

Accordo sindacale per cedere 80 dipendenti

Oggi 23 maggio 2011 alle ore 13,00 l’azienda ci ha informato che intende esternalizzare completamente tutta l’attività legata ai magazzini dei siti produttivi di Lonate Pozzolo, Vergiate e Cascina Costa. I lavoratori interessati sono circa 80 di cui 42 a Vergiate, 30 a Lonate Pozzolo e 8 a Cascina Costa. L’accordo sindacala verrà sottoscritto dall’azienda e da Fim Fiom e Uilm, molto probabilmente, domani mattina presso la sede di Cascina Costa.

Agusta continua a decidere sulla pelle dei lavoratori e preferisce la flessibilità e la capacità di gestire i lavoratori di FATA anche se ci sono già stati diversi problemi: con ritardi nel pagare gli stipendi, mancato versamento del TFR, straordinari pagati fuori busta, il 6° notturno retribuito fuori busta ecc. ecc.. FATA è l’azienda che acquisirà l’attività di movimentazione e logistica di tutta Agusta e la girerà alle cooperative.

Noi riteniamo che nessun sindacato sia autorizzato a firmare accordi per nome o per conto di lavoratori senza prima aver sentito il loro parere ne, tanto meno, è autorizzato a firmare accordi per nome e per conto di lavoratori iscritti al nostro sindacato.

USB dichiara fin da subito lo stato di agitazione per tutti i lavoratori interessati alla esternalizzazione dei siti produttivi di Cascina Costa, Vergiate e Lonate Pozzolo.

Invitiamo tutti i lavoratori coinvolti nell’esternalizzazione a non firmare alcun accordo anche se gli viene venduto con un bel fiocco da parte dei soliti delegati “scendiletto” che non vedono l’ora di accontentare ancora una volta mamma Agusta che saprà contraccambiare il favore come ha già fatto in passato.

USB ritiene che i lavoratori che non accettano di passare alle dipendenze di FATA o della cooperativa, devono essere ricollocati nel medesimo sito produttivo con una mansione di pari livello o di livello superiore e questo deve essere inserito nell’accordo.

martedì 24 maggio 2011

ospedale gallarate: IL RE SI ALZA, I SUDDITI LO SEGUONO E I PROBLEMI PER I LAVORATORI/LAVORATRICI RIMANGONO

Il giorno 17/5/2011 si è tenuta la riunione RSU con la presenza dei Segretari Provinciali delle sigle confederali che hanno imposto come argomento fondamentale l’esclusione dei delegati RSU eletti nella lista USB dal tavolo delle trattative con l’Azienda. La nostra opposizione alla strategia aziendale e la puntuale informazione alle colleghe e colleghi evidentemente provoca qualche fastidio! Il tentativo è sempre lo stesso: controllare l’operato della maggioranza della RSU ed evitare la nostra partecipazione alla contrattazione con l’Amministrazione o in alternativa il nostro silenzio, uniformandoci alle loro proposte con il ricatto del loro abbandono del tavolo. Non sanno costoro che questi sono nostri diritti, poiché eletti dai lavoratori/lavoratrici!

Il pomeriggio, quindi, abbiamo deciso di partecipare alla trattativa e prendere la parola. L’azienda ha iniziato affermando di aver assunto degli infermieri e alcuni OSS e noi abbiamo chiesto di fornirci i dati su quanto personale infermieristico ha cessato la propria attività presso l’A.O. di Gallarate, per capire se si trattasse di semplice turn over oppure se il personale fosse realmente aumentato.

A questo punto il Segretario Provinciale della CISL è intervenuto, chiedendo il numero dei componenti che hanno titolarità dei rapporti negoziali, in base al regolamento interno dell’RSU, che noi non abbiamo votato perché fortemente antidemocratico. Dopo aver constatato che non ce ne saremmo andati, ha sostenuto che la trattativa non avrebbe potuto proseguire invitando tutti a seguirlo. Davanti allo smarrimento generale ha ordinato: “su, su vedo troppa gente seduta a questo tavolo”. Al suo comando hanno abbandonato la trattativa i Segretari Provinciali di CISL, UIL, FSI ed i rappresentati RSU eletti nelle loro liste, compreso il delegato CGIL.

Di quanto successo abbiamo chiesto apposito verbale che abbiamo sottoscritto. In questa trattativa, tra l’altro, era in discussione il part-time, gli straordinari, la pronta la disponibilità e i tempi di vestizione/svestizione.

E’ evidente che il comportamento di queste sigle sindacali impedisce completamente un confronto democratico, lasciando irrisolti i numerosi problemi del personale.